Come tutelarsi sulle piste da sci

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Come tutelarsi sulle piste da sci

Se sciate da diversi anni saprete che se acquistate il biglietto per accedere agli impianti di risalita nel biglietto non è compresa l’assicurazione. Se siete sciatori occasionali… ora lo sapete! Se vi fate male lungo la pista da sci, non siete coperti da polizza assicurativa e rischiate di pagare l’intervento dei soccorritori per intero.

L’assicurazione che si acquista con lo skipass, a cosa serve?

 

Che cos’è lo skipass? È un biglietto che permette di accedere agli impianti di risalita di una determinata stazione sciistica o di un comprensorio sciistico. Nel prezzo skipass non è incluso l’affitto del materiale sportivo, l’assicurazione o il costo delle lezioni di sci.

 

È un tipo di documento in grado di accreditare a tutti gli effetti che, in una determinata data, vi trovavate in un certo comprensorio sciistico.

 

L’assicurazione offerta dalla stazione sciistica, quasi sempre, offre coperture relative alla responsabilità civile per danni recati a terzi (persone o cose), ma raramente potrete contare con una copertura per gli infortuni, spese mediche, interventi chirurgici e terapie derivanti da infortunio sugli sci.

 

È comunque importante avvalersi di questa possibilità e tutelarsi.

 

Per i propri interessi converrebbe sempre avere una polizza infortuni personale e controllare sempre se la polizza in proprio possesso copre questo genere di infortuni per sé stessi e per i propri familiari.

 

Ricordate sempre e comunque il decalogo dello sciatore

 

“Decalogo dello sciatore” è un allegato contenuto, insieme alla segnaletica prevista per le aree sciabili attrezzate, nel Decreto del 20/12/2005 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

 

Il Decreto riassume le norme già stabilite con la legge n. 363 del 24 dicembre 2003, che disciplina la sicurezza nella pratica non agonistica degli sport invernali da discesa e da fondo e che a sua volta riprende, integra e attualizza le dieci Regole di Condotta dello Sciatore redatte dalla FIS nel 1967. Queste regole, studiate per lo sci alpino, per lo snowboard e per lo sci di fondo, sono state per molto tempo l’unico codice di comportamento per sciatori e snowboardisti, che erano invitati a conoscerle e a rispettarle per poter sciare in tutta sicurezza senza arrecare danni a sé stessi e agli altri.

 

Ora che queste regole sono inserite nella legge e nel Decreto, gli utenti delle piste sono tenuti a osservarle anche per evitare sanzioni di nature civile e penale.

 

1. Rispetto per gli altri

Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo altre persone o provocare danni.

2. Padronanza della velocità e del comportamento

Ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alla propria capacità nonché alle condizioni generali della pista, della libera visuale, del tempo e all’intensità del traffico.

3. Scelta della direzione

Lo sciatore a monte che ha la possibilità di scegliere il percorso deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle.

4. Sorpasso

Il sorpasso può essere effettuato (con sufficiente spazio e visibilità), tanto a monte quanto a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre ad una distanza tale da evitare intralci allo sciatore sorpassato.

5. Immissione ed incrocio

Lo sciatore che si immette su una pista o che riparte dopo una sosta deve assicurarsi di poterlo fare senza pericolo per sé o per gli altri; negli incroci deve dare la precedenza a chi proviene da destra o secondo indicazioni.

6. Sosta

Lo sciatore deve evitare di fermarsi, se non in caso di necessità, nei passaggi obbligati o senza visibilità. La sosta deve avvenire ai bordi della pista. In caso di caduta lo sciatore deve sgomberare la pista al più presto possibile.

7. Salita

In caso di urgente necessità lo sciatore che risale la pista, o la discende a piedi, deve procedere soltanto ai bordi della stessa.

8. Rispetto della segnaletica

Tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica prevista per le piste da sci ed in particolare l’obbligo del casco per i minori di 14 anni.

9. Soccorso

Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.

10. Identificazione

Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne è testimone è tenuto a dare le proprie generalità.

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Altre norme e consigli utili per gli sciatori

 

I gestori delle aree sciabili attrezzate hanno l’obbligo di provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria, di installare l’apposita segnaletica e di assicurare il soccorso e il trasporto degli infortunati.

 

I ragazzi di età inferiore ai 14 anni hanno l’obbligo di indossare un casco protettivo omologato, pena una multa da 30 a 150 euro e il sequestro del casco non omologato.

 

Chi pratica scialpinismo deve munirsi di appositi sistemi elettronici per garantire un idoneo intervento di soccorso.

 

La segnaletica

 

Il decreto, inoltre, introduce anche l’obbligo per i gestori delle aree sciabili di apporre una segnaletica conforme, ferme restando le competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano.

 

I segnali sono in parte simili a quelli stradali: ad esempio, quello che indica una strettoia, o il punto esclamativo che avverte di un pericolo generico, o l’incrocio, o la curva pericolosa a destra o a sinistra, o la pendenza. C’è poi, sempre tra i segnali di pericolo – di forma triangolare – quello che mette in guardia dalle cadute (raffigurato da un omino che precipita da una scarpata) o dalla presenza di un crepaccio, di un dosso o di una cunetta, o che invita a prestare attenzione alle motoslitte.

 

Sette, invece, i segnali d’informazione – di forma quadrata -: per indicare il posto di soccorso, il posto di chiamata per soccorso, la pista da fondo per tecnica classica e quella per tecnica libera, la pista da snowboard, il centro sciistico o un sentiero invernale.
3 sono i segnali d’obbligo: di seguire una determinata direzione, di utilizzare lo snowboard o il casco protettivo per i minori di 14 anni. Ci sono poi i segnali di divieto: sono 7, da quello di camminare sulla pista da sci a quello di usare la slitta, lo ski bob o lo snowboard, di accesso, di sciare nel bosco o di sciare tout court.

 

E per avvertire gli incauti sciatori che si avventurano dove non dovrebbero, un segnale rettangolare, con una mano aperta e la scritta “Stop. Pericolo valanghe” in quattro lingue (italiano, tedesco, francese e inglese).

 

Qualche altro piccolo suggerimento

 

Per gli snowboarder

  • Controllate sempre lo spazio a destra e sinistra prima di cambiare direzione poiché la visuale è limitata.
  • Assicurate sempre con un cinturino il piede alla tavola.
  • Durante la risalita con gli impianti, sganciate il piede dall’attacco, lasciandolo libero sulla tavola.

 

Per i fuoripista

Portare sempre con sé l’Arva, apparecchio elettronico che consente di essere rintracciati in caso di valanga.

  • Mai andare da soli, è consigliabile andare in un gruppo di 4/5 persone.
  • Comunicare ad altri sempre la meta e i tempi dell’escursione.
  • Farsi accompagnare da una guida che conosce bene i posti.

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Contattaci liberamente e senza impegno per qualsiasi informazione su sinistri stradali, incidenti sul lavoro, polizze infortuni e responsabilità civile.

 

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