Indennizzo malattia professionale

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Indennizzo malattia professionale

Per supportare il lavoratore che nel corso della sua attività lavorativa abbia contratto una malattia professionale INAIL ha istituito l’indennizzo per malattia professionale. Di cosa si tratta? A quanto ammonta? E chi paga? Vediamolo insieme.

Indennizzo malattia professionale

L’indennizzo per malattia professionale è un risarcimento che spetta al lavoratore che nel corso degli anni ha contratto una malattia sul posto di lavoro. Per giudicare una malattia “professionale”  deve esistere un rapporto causale diretto tra il rischio professionale e la malattia. In ambito lavorativo i rischi maggiori si sono verificati nel settore edilizio, agricolo e li dove i lavoratori entrano in contatto con agenti cancerogeni. Altri fattori di rischio sono legati all’organizzazione del lavoro e in particolare:

  • ambienti di lavoro carenti dal punto di vista igienico o sovraffollati;
  • ritmi di lavoro elevati e mansioni ripetitive;
  • scarsa manutenzione degli impianti

Tra i rischi legati invece al lavoro di ufficio possiamo citare:

  • asma e alveoliti allergiche
  • infezioni
  • impianti di condizionamento
  • uso del computer che porta a patologie legate alla vista, allo stress, alle radiazioni ecc.

Questi tipi di problemi portano a malattie professionali spesso di scarsa gravità ma importanti  per il numero di casi registrati.

Inoltre quando la malattia è contratta nell’esercizio a causa delle lavorazioni rischiose, interviene l’INAIL mentre se ciò avviene al di fuori del lavoro ad intervenire sarà l’INPS.

Come richiedere l’indennizzo per malattia professionale

Il lavoratore che si accorge di avere una malattia professionale deve recarsi dal medico e farsi rilasciare un certificato che attesti la sua patologia. Quest’ultimo va poi consegnato al datore di lavoro entro 15 giorni che a sua volta deve denunciare l’accaduto all’INAIL.  Nel caso il datore di lavoro non assolve a questa pratica il lavoratore può denuncialo e farlo sanzionare. Sarà poi l’INAIL a prendere in carico la pratica e richiedere i dovuti accertamenti. Al termine della verifica, se riconosce o meno la malattia professionale deciderà se indennizzarla o addirittura vitaliziarla.